La classificazione dei luoghi a Maggior Rischio in caso d’Incendio — comunemente abbreviata in MARCI — è un aspetto fondamentale per determinare la periodicità della verifica degli impianti di terra secondo il DPR 462/01. Gli impianti installati nei luoghi a maggior rischio in caso d’incendio hanno periodicità biennale invece che quinquennale.

Come si Classificano i Luoghi a Maggior Rischio in caso d’Incendio
La classificazione deve essere effettuata da un tecnico antincendio e non dal progettista elettrico, a meno che le due figure non coincidano. Non è quindi una decisione che spetta al datore di lavoro in autonomia, ma richiede una valutazione professionale specifica.
Una regola semplificata molto diffusa è quella di considerare come MARCI tutte le attività ricadenti nell’elenco del DPR 151/11, soggette al controllo dei Vigili del Fuoco. Tuttavia questa semplificazione non è sempre corretta: non tutte le attività soggette al controllo dei VVF sono necessariamente MARCI, e non tutte le attività MARCI sono soggette al controllo dei VVF. Una classificazione errata può comportare conseguenze economiche significative per il cliente finale.
Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.
Parametri per la Classificazione MARCI
La norma CEI 64/8 agli articoli 751.03.1.1 e 751.03.1.2 descrive i parametri che il tecnico antincendio deve valutare:
- Densità di affollamento e massimo affollamento ipotizzabile
- Capacità di deflusso o di sfollamento in caso di emergenza
- Entità del danno a persone, animali o cose
- Comportamento al fuoco delle strutture e dei materiali impiegati
- Presenza di materiali combustibili
- Tipo di utilizzo dell’ambiente
- Organizzazione della protezione antincendio (mezzi di segnalazione ed estinzione, piano di emergenza, addestramento del personale, distanza dai VVF, presenza di VVF aziendali)
Questi parametri devono essere valutati nel più vasto ambito della valutazione dei rischi e della prevenzione incendi, a monte del progetto elettrico.
Tipi di Luoghi MARCI secondo la CEI 64/8
La norma CEI 64/8 suddivide i luoghi a maggior rischio in caso d’incendio in tre tipi:
Tipo A — Art. 751.03.2
Ambienti a Maggior Rischio in caso d’Incendio per l’elevata densità di affollamento, per l’elevato tempo di sfollamento o per l’elevato danno a persone, cose e animali. Esempi tipici: centri commerciali, teatri, cinema, discoteche, ospedali.
Tipo B — Art. 751.03.3
Ambienti a Maggior Rischio in caso d’Incendio in quanto aventi strutture portanti combustibili. Rientrano in questa categoria gli edifici costruiti interamente in legno senza particolari requisiti antincendio, come le baite di montagna.
Tipo C — Art. 751.03.4
Ambienti con presenza di materiale infiammabile o combustibile in lavorazione, convogliamento, manipolazione o deposito quando il carico d’incendio specifico di progetto supera i 450 MJ/mq. Esempi tipici: depositi di materiali infiammabili, verniciatura industriale, lavorazione del legno.

Luoghi MARCI e Zone con Pericolo d’Esplosione
Un ragionamento a parte merita la classificazione degli ambienti che contengono zone con pericolo d’esplosione. Le cause che possono innescare un’esplosione non sempre coincidono con le cause che possono innescare un incendio. Ad esempio, la quantità di gas contenuta nelle tubazioni di una centrale termica non raggiunge normalmente un valore di carico d’incendio tale da far ricadere il luogo nel tipo C dei MARCI. Anche in questo caso la classificazione deve essere ben calcolata e ponderata da un tecnico competente.
Dal punto di vista della periodicità delle verifiche, comunque, non cambia nulla: sia i luoghi MARCI che gli ambienti con zone con pericolo d’esplosione hanno periodicità biennale.
Periodicità della Verifica nei Luoghi a Maggior Rischio in caso d’Incendio
Gli impianti di terra installati nei luoghi a maggior rischio in caso d’incendio devono essere verificati ogni due anni da un Organismo Ispettivo di tipo A abilitato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
→ Approfondisci: la periodicità delle verifiche degli impianti di terra
Conclusioni
La corretta classificazione dei luoghi MARCI è fondamentale per determinare la periodicità delle verifiche e per garantire la sicurezza dei lavoratori. In caso di dubbio Nemesi Srl è a disposizione per una consulenza gratuita.
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