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Impianti di terra

La Dichiarazione di Conformità degli Impianti Elettrici

2 min di lettura

La Dichiarazione di Conformità è il documento ufficiale che la ditta installatrice rilascia al proprietario dell’impianto al termine dei lavori di installazione o di modifica sostanziale. È il “libretto” dell’impianto elettrico e la sua presenza è obbligatoria per legge.

Cos’è la Dichiarazione di Conformità

Con la Dichiarazione di Conformità l’installatore attesta che l’impianto è stato eseguito a regola d’arte, in conformità alle normative vigenti e al progetto (ove previsto). È disciplinata dal DM 37 del 2008, che ha sostituito la legge 46/90. La Di.Co. deve essere corredata da allegati obbligatori: il progetto (ove richiesto), lo schema dell’impianto, la relazione con la tipologia dei materiali utilizzati e il riferimento alle norme tecniche applicate.

Elettricista che rilascia la Dichiarazione di Conformità DiCo al datore di lavoro al termine dei lavori di installazione dell'impianto elettrico
La Dichiarazione di Conformità deve essere rilasciata dall’installatore al termine di ogni installazione o modifica sostanziale

Quando è Obbligatoria la Dichiarazione di Conformità

La Dichiarazione di Conformità è obbligatoria per tutti gli impianti elettrici installati o modificati da una ditta installatrice. Deve essere rilasciata prima della messa in esercizio dell’impianto. Poi il datore di Lavoro entro 30 gg dalla messa in servizio la deve inviare all’inail tramite il portale Civa per la denuncia dell’impianto di terra.

Perché è Importante per la Verifica DPR 462

La Dichiarazione di Conformità è uno dei documenti fondamentali che il verificatore controlla durante la verifica periodica dell’impianto di terra secondo il DPR 462/01. In sua assenza il verbale può comunque essere positivo, ma il verificatore è tenuto a segnalare la mancanza. La data della Di.Co. è inoltre il riferimento da cui si calcola la decorrenza della periodicità della verifica periodica.

Cosa fare se non si ha la Dichiarazione di Conformità

Chi non dispone della Dichiarazione di Conformità deve far redigere una Dichiarazione di Rispondenza (Di.Ri.) da un tecnico iscritto all’albo professionale da almeno 5 anni. La Di.Ri. sostituisce sia la Dichiarazione di Conformità che il progetto e viene redatta dopo un’ispezione dell’impianto da parte del professionista, che si assume la responsabilità della sua conformità alla normativa vigente al momento dell’installazione.

Datore di lavoro che cerca disperatamente la Dichiarazione di Conformità del suo impianto elettrico in un archivio caotico
Senza la Dichiarazione di Conformità è necessario far redigere una Dichiarazione di Rispondenza da un tecnico abilitato

Per approfondire la normativa sugli impianti elettrici è possibile consultare il sito del CEI — Comitato Elettrotecnico Italiano.

Conclusioni

La Dichiarazione di Conformità è un documento fondamentale per qualsiasi attività lavorativa. La sua assenza espone il datore di lavoro a sanzioni e complica le verifiche periodiche obbligatorie.

Nemesi Srl è a disposizione per indicazioni o un preventivo senza impegno.

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