La presenza di apparecchi elettromedicali in un’attività lavorativa ha importanti implicazioni sulla periodicità della verifica degli impianti di terra e sui requisiti dell’impianto elettrico. Molte attività non sono consapevoli di rientrare nella categoria dei locali medici.
Cosa sono gli Apparecchi Elettromedicali
Un apparecchio elettromedicale è un apparecchio elettrico dotato di una parte applicata al paziente, progettato per scopi diagnostici, terapeutici o di monitoraggio. La norma CEI 62-5 (EN 60601-1) definisce in dettaglio le caratteristiche tecniche e di sicurezza che questi apparecchi devono possedere. Esempi di apparecchi elettromedicali: elettrocardiografi, apparecchi per la misurazione della pressione collegati alla rete elettrica, lampade a raggi UV, apparecchi per la ionoforesi, lettini massaggianti con componenti elettrici applicati al paziente, apparecchi per l’epilazione laser, macchinari per la pressoterapia.
Quali Attività diventano Locali Medici
Qualsiasi attività che utilizzi apparecchi elettromedicali applicati al paziente diventa automaticamente un locale medico ai sensi della norma CEI 64/8 sez. 710. Rientrano in questa categoria:
- Studi medici e ambulatori
- Studi dentistici
- Studi veterinari
- Centri estetici (per i trattamenti con apparecchi elettromedicali)
- Farmacie che utilizzano apparecchi per la misurazione della pressione collegati alla rete
- Studi di fisioterapia e riabilitazione
- Centri di medicina estetica
Sono invece oggetto di pareri discordanti i saloni dei tatuatori, in quanto l’apparecchiatura utilizzata non viene unanimemente considerata apparecchio elettromedicale.

Implicazioni per la Verifica degli Impianti di Terra
I locali medici hanno periodicità biennale per la verifica degli impianti di terra secondo il DPR 462/01, anziché quinquennale. Inoltre devono possedere un progetto elettrico firmato da un tecnico abilitato. I locali medici si suddividono in tre tipi:
- Tipo 0: impianto elettrico ordinario, senza particolarità specifiche
- Tipo 1: presenza di apparecchi elettromedicali con corrente di dispersione limitata
- Tipo 2: sale operatorie e ambienti ad alto rischio, con requisiti molto stringenti

Per approfondire la normativa sugli apparecchi elettromedicali è possibile consultare il sito del CEI — Comitato Elettrotecnico Italiano.
→ Approfondisci: la periodicità delle verifiche degli impianti di terra
Conclusioni
La presenza di apparecchi elettromedicali trasforma automaticamente un’attività in locale medico, con importanti conseguenze sulla periodicità delle verifiche e sui requisiti dell’impianto. In caso di dubbio Nemesi Srl è a disposizione per una consulenza gratuita.
Nemesi Srl è a disposizione per indicazioni o un preventivo senza impegno.







