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Impianti di terra

I Volontari nelle Parrocchie e l’Obbligo di Verifica degli Impianti di Terra

3 min di lettura

Le parrocchie rientrano nell’obbligo delle verifiche periodiche degli impianti di terra secondo il DPR 462/01? La risposta è sì, anche quando si avvalgono esclusivamente di volontari.

La Definizione di Lavoratore include i Volontari

Il D.Lgs. 81/08 definisce lavoratore chiunque svolga un’attività lavorativa all’interno di un’organizzazione pubblica o privata, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, con o senza retribuzione. I volontari sono quindi equiparati ai lavoratori dipendenti: chi presta la propria opera in una parrocchia, anche senza retribuzione, è a tutti gli effetti un lavoratore ai sensi della legge.

La Parrocchia è un Luogo di Lavoro

Il DPR 462/01 all’articolo 1 specifica che le verifiche sono obbligatorie per tutti i luoghi di lavoro. La parrocchia è assimilabile a un luogo di lavoro perché al suo interno si svolgono attività lavorative di ogni tipo: lavori amministrativi, attività didattiche, cucina, manutenzione, lavori elettrici e idraulici, organizzazione di eventi e convegni, ritiri spirituali con decine di persone.

Una circolare del Ministero delle Attività Produttive (prot. 10723 del 25 febbraio 2005) ha chiarito che l’obbligo sussiste ogni qual volta sia individuabile un ambiente di lavoro, anche in assenza di un rapporto di lavoro dipendente in senso stretto. La circolare sottolinea che in caso di incidente il responsabile deve dimostrare di aver fatto tutto il possibile per evitarlo: la verifica periodica degli impianti è uno degli strumenti fondamentali per farlo.

Volontari che lavorano in una parrocchia svolgendo diverse attività equiparati a lavoratori secondo il D.Lgs. 81/08
I volontari che prestano la propria opera in una parrocchia sono equiparati ai lavoratori dipendenti

La Sentenza della Cassazione sui Volontari nelle Parrocchie

La sentenza n° 7730 del 20 febbraio 2008 della Cassazione Penale ha stabilito un principio importante: le norme di prevenzione degli infortuni si applicano anche nel caso di prestatori d’opera volontari, soprattutto se vengono messe a loro disposizione attrezzature di lavoro. Nella sentenza un parroco è stato condannato perché aveva messo a disposizione di un volontario un trabattello non a norma. La Cassazione ha stabilito che la parrocchia è da considerarsi un luogo di lavoro indipendentemente dal tipo di rapporto tra volontario e parroco.

Chi è il Responsabile nella Parrocchia

Il responsabile degli adempimenti previsti dal DPR 462/01 è il parroco, in quanto soggetto che ha la responsabilità dell’organizzazione e che esercita i poteri decisionali. Una diocesi attenta dovrebbe informare i propri parroci dell’obbligo delle verifiche degli impianti di terra e pretenderne l’attuazione.

Parroco responsabile della verifica periodica degli impianti di terra nella parrocchia secondo il DPR 462
Il parroco è il responsabile degli adempimenti previsti dal DPR 462/01 per la propria parrocchia

Sanzioni per le Parrocchie Inadempienti

Il parroco che non adempie agli obblighi previsti dal DPR 462/01 è soggetto alle stesse sanzioni previste per qualsiasi datore di lavoro: ammende da 1.000 a 4.800 euro e arresto da 2 a 4 mesi di reclusione.

Per approfondire la normativa sulla sicurezza nei luoghi di culto è possibile consultare il sito della Conferenza Episcopale Italiana.

→ Approfondisci: le sanzioni per la mancata verifica degli impianti di terra

Conclusioni

Le parrocchie, anche quelle che si avvalgono esclusivamente di volontari, rientrano nell’obbligo delle verifiche periodiche degli impianti di terra secondo il DPR 462/01. Nemesi Srl è a disposizione per supportare le parrocchie nell’adempimento di questi obblighi.

Nemesi Srl è a disposizione per indicazioni o un preventivo senza impegno.

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