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Impianti di terra

Scelta dell’Organismo Ispettivo: Come Scegliere Bene

4 min di lettura

La scelta dell’Organismo Ispettivo per le verifiche periodiche degli impianti di terra secondo il DPR 462/01 è una decisione che il datore di lavoro non dovrebbe prendere basandosi esclusivamente sul prezzo. Una scelta inadeguata può avere conseguenze legali e economiche significative, configurando la cosiddetta “culpa in eligendo”.

Perché la Scelta dell’Organismo Ispettivo è Importante

In un periodo in cui le attività lavorative devono fare i conti con costi crescenti, la verifica degli impianti di terra viene spesso vista come un ulteriore onere da minimizzare. Questa visione è sbagliata e rischiosa. La verifica è uno strumento fondamentale per controllare che l’impianto sia sicuro per i lavoratori: conviene pretendere che sia eseguita correttamente e da persone competenti.

Dal 2020 le tariffe sono uniformate al listino ISPESL per tutti gli Organismi, quindi la differenza tra un’offerta e l’altra non sta più nel prezzo base ma nella qualità della verifica offerta.

Cosa Valutare nella Scelta dell’Organismo Ispettivo

Nella scelta dell’Organismo Ispettivo il datore di lavoro dovrebbe considerare i seguenti aspetti:

Datore di lavoro sommerso da offerte e curricula di organismi ispettivi mentre cerca di scegliere il migliore per la verifica DPR 462
La scelta dell’Organismo Ispettivo richiede attenzione e non deve basarsi solo sul prezzo

La Durata della Verifica

La durata prevista della verifica, espressa in ore/uomo, è l’indice più affidabile dell’accuratezza con cui la verifica verrà eseguita. Per impianti medi e grandi non è possibile eseguire una verifica completa in pochi minuti: una verifica troppo rapida non garantisce la reale sicurezza dell’impianto e potrebbe essere invalidata.

Nemesi Srl indica sempre nelle proprie offerte la durata presunta della verifica, il numero di verificatori e le giornate lavorative necessarie.

Ispettore di un organismo ispettivo che esegue una verifica impianti di terra in modo superficiale e velocissimo
Una verifica eseguita in pochi minuti su un impianto medio-grande non può essere considerata affidabile

L’Esperienza del Verificatore

Il verificatore deve avere una solida formazione tecnica nel campo dell’elettrotecnica e delle normative vigenti, maturata attraverso un percorso formativo specifico e anni di esperienza sul campo. La qualifica del verificatore è rilasciata dall’Organismo Ispettivo secondo le procedure previste dalla norma CEI 0-14 e dalle circolari ACCREDIA.

La Strumentazione Utilizzata

La strumentazione deve essere idonea e calibrata. Le misure strumentali — resistenza di terra, continuità dei conduttori, funzionamento dei differenziali — devono essere eseguite con strumenti certificati che producano tabulati dei risultati.

Cosa deve Contenere il Verbale di Verifica

Al termine della verifica l’Organismo rilascia un verbale e un rapporto di verifica. Il datore di lavoro dovrebbe verificare che il verbale contenga:

  • Estremi del decreto di abilitazione dell’Organismo
  • Identificazione dell’impianto oggetto della verifica
  • Tipologia della verifica (periodica o straordinaria)
  • Data della verifica e nome del verificatore
  • Prove eseguite e risultati ottenuti
  • Anno di installazione dell’impianto
  • Presenza o meno della Dichiarazione di Conformità e del progetto
  • Tempo impiegato per la verifica espresso in ore/uomo

Le prove vengono eseguite a campione: il campione deve essere significativo per garantire la correttezza della verifica.

La Culpa in Eligendo nella Scelta dell’Organismo Ispettivo

Il datore di lavoro che sceglie in modo inadeguato l’Organismo Ispettivo può essere ritenuto penalmente responsabile delle conseguenze di tale scelta. La “culpa in eligendo” è la colpa nello scegliere i propri fornitori utilizzando criteri di mera convenienza economica anziché di competenza e affidabilità. Le conseguenze pratiche possono essere:

  • Invalidazione della verifica
  • Sanzioni per mancata verifica valida
  • Costo di una nuova verifica presso un Organismo regolare
  • Responsabilità penale in caso di incidente

Per verificare che un Organismo sia regolarmente abilitato è possibile consultare il registro degli Organismi abilitati sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Nemesi Srl: un Organismo Ispettivo Affidabile

Nemesi Srl è un Organismo Ispettivo di tipo A accreditato ACCREDIA, abilitato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per l’esecuzione delle verifiche periodiche degli impianti di terra, degli impianti di protezione scariche atmosferiche e degli impianti elettrici nelle zone con pericolo d’esplosione. Opera su tutto il territorio nazionale, isole comprese, garantendo verifiche accurate e professionali a prezzi conformi al listino ministeriale.

Conclusioni

La scelta dell’Organismo Ispettivo è una decisione importante che va oltre il prezzo. Affidarsi a un Organismo serio e accreditato è la scelta più sicura sia per la tutela dei lavoratori che per la protezione legale del datore di lavoro.

Nemesi Srl è a disposizione per una consulenza o un preventivo senza impegno.

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